Ci siamo. Il nuovo navigatore per Internet comincia a prendere forma.
Naturalmente sto parlando del nuovo sistema per l'accesso ai siti Internet a cui sto lavorando, di cui già avevo anticipato la notizia fin dal 10 giugno scorso.
Non dico che possa già considerarsi pronto per l'uso corrente, perché è ancora piuttosto instabile e incompleto, ma è arrivato per te il momento di cominciare ad usarlo a scopo di test, per provarlo, individuarne le lacune e quindi indicarmi come perfezionarlo.
Quindi, col nuovo aggiornamento di WINGUIDO, troverai coesistenti entrambi i sistemi di navigazione Internet: quello vecchio, che già conoscevi, e quello nuovo, da intendersi in fase sperimentale.
Avrai a tua disposizione un menù per scegliere, di volta in volta, quale dei due navigatori vuoi usare: potrai così usare ancora quello vecchio per la tua attività ordinaria, mentre userai quello nuovo quando vorrai dedicarti a lavorarci sopra per provarlo.
Questo menù lo troverai così: dal menù principale, scegli: "Internet", poi scegli: "Configurazione", e quindi vai nelle funzioni locali premendo il tasto: Alt.
Qui troverai una voce: "Navigatore Internet da usare". Scegliendola, arriverai finalmente al menù che ti permette di scegliere tra due voci: "Vecchio navigatore, HTML", e: "Nuovo navigatore, Explorer 5".
A questo punto, tocca a te. Prova a fondo il nuovo navigatore su diversi siti di tua scelta, e fammi sapere in quali siti, e in quali circostanze, hai incontrato delle difficoltà. Attendo tue notizie, che mi manderai per posta elettronica al solito indirizzo, cioè: giugui@tiscalinet.it.
Prima, però, sarà bene che ti spiego un po' qual è la filosofia del nuovo navigatore, e in cosa differisce dal vecchio.
Il vecchio si basava sulla interpretazione diretta delle pagine in HTML provenienti da Internet, allo stesso modo di come fanno certi programmi che funzionano anche sotto DOS, come ad esempio: Net Tamer, e: Minuet.
Tant'è vero che si trattava di un sistema che avevo cominciato a realizzare circa 3 anni fa pensando di applicarlo al mio vecchio programma GUIDO per DOS, che poi invece ho abbandonato per passare a WINGUIDO.
Un sistema che poteva ancora andare bene fino a qualche tempo fa, ma che ormai è da ritenersi superato dal momento che i siti in puro linguaggio HTML cominciano a ridursi ad una minoranza mentre cominciano a prevalere quelli in cui il codice HTML è mischiato a parti di programma, cioè gli "script", fatte con altri linguaggi. E poi, oltre a questo, lo stesso linguaggio HTML tende ad evolversi più velocemente di quanto io possa adeguarmi alle varie novità.
Nel mio vecchio navigatore avevo fatto anche qualche tentativo di interpretazione degli script più elementari, e a qualche risultato apprezzabile ero anche riuscito ad arrivare, ma era evidente che non avrei mai potuto andare oltre. Con quella tecnica ero arrivato fin dove si poteva arrivare, ma, sebbene i risultati mostrassero numerosi limiti, non era ulteriormente migliorabile. Ero cioè arrivato ad un punto morto.
Così ho deciso di cambiare strada e di sfruttare il fatto che tutto questo lavoro di interpretazione, sia del codice HTML sia degli script, c'è già chi lo fa per me, e si tratta di: Microsoft Internet Explorer.
Già col vecchio sistema avevo introdotto anche un aggancio alla schermata dell'Explorer, ma soltanto allo scopo di realizzare il "supporto visivo" ad uso di eventuali persone vedenti che dovessero trovarsi ad assistere anch'esse alla navigazione. Era cioè una cosa che stava appesa lì svolgendo un ruolo del tutto passivo e che quindi avrebbe potuto anche non esserci, mentre l'interpretazione delle pagine web era gestita completamente da WINGUIDO stesso.
Col nuovo sistema, invece, è l'Explorer che fa il suo lavoro di interpretazione e WINGUIDO vi si aggancia usufruendone dei risultati, e poi a sua volta comunica all'Explorer le azioni che vuole intraprendere: fare click su un certo collegamento, scrivere una frase in un certo campo, premere un certo pulsante, eccetera.
È quindi una tecnica analoga a quelle che ho già usato per collegare WINGUIDO ad altri programmi: Word, Excel, Winamp.
Avremo così gli stessi vantaggi che abbiamo avuto in quei casi, cioè che potremo teoricamente riproporci di riuscire a far fare a WINGUIDO qualsiasi cosa che quegli altri programmi possono fare.
Ci saranno però anche tutti gli svantaggi che hai già potuto constatare, specialmente per quanto riguarda Word: cioè che si apre una continua guerra contro l'altro programma per riuscire a tenere buone, o a intercettare, tutte le finestre di dialogo che questo, in vari momenti, tenta di aprire, supponendo che l'utente possa vederle, per mandargli dei messaggi o chiedergli dei dati. E la possibilità che l'altro programma possa prendere il sopravvento e sfuggire al controllo di WINGUIDO: te ne accorgi perché WINGUIDO o si azzittisce o va in errore di sistema.
Dovremo quindi abituarci a confrontarci con questi problemi, e non saranno pochi, anche per la navigazione in Internet.
Scompare quindi, nel nuovo sistema, la distinzione tra: supporto visivo attivato, o disattivato, perché il supporto visivo adesso svolge un ruolo fondamentale e quindi deve essere sempre presente.
Quello che cambia completamente è la gestione delle pagine suddivise in frame. Nel vecchio sistema, consideravo ogni frame come se fosse una pagina a parte, mentre adesso mi devo adeguare al modo in cui vengono considerati dall'Explorer, che li compone insieme all'interno di un'unica schermata.
Ho quindi cercato di rendere come meglio potevo il passaggio da un frame all'altro, agevolandolo con un apposito menù accessibile dalle funzioni locali. E comunque ho anche potenziato le funzioni di movimento nella pagina, sempre accessibili dalle funzioni locali.
Manca, per adesso, nel nuovo sistema, la possibilità del salvataggio automatico dei siti sul disco rigido, quella cioè che consentiva di accedervi successivamente anche senza essere connessi ad Internet, entrando dal menù dei: "Siti salvati". Non sono nemmeno sicuro di volercela rifare, perché in effetti oggi che i siti tendono ad evolversi e a diventare sempre più interattivi con l'utente, anziché limitarsi ad essere pagine in HTML da consultare semplicemente, non so più se quella cosa abbia ancora un senso.
In compenso, torna in funzione la traduzione dall'inglese realizzata agganciando il servizio di Google. Perché questa volta l'aggancio è realizzato per il tramite di Microsoft Internet Explorer, e quindi il sistema di Google non blocca più l'accesso.
Rimarrà da confrontarci con un problema di non facile soluzione: quello dei siti gestiti mediante elementi di tipo ActiveX, o comunque che provocano l'apertura di altre finestre di Windows, diverse da quelle interne a Microsoft Explorer.
Gli elementi ActiveX sono dei veri e propri programmi che l'Explorer può installare nel computer dell'utente e attivare. Alcuni siti, mi riferisco a quelli più evoluti e fortemente interattivi, funzionano così: quando vai a navigarci dentro, ti installano automaticamente nel tuo computer alcuni ActiveX che quindi entrano in funzione, talvolta sotto forma di finestre che, sovrapponendosi all'Explorer, prendono il controllo del sistema gestendo l'interazione con il sito.
Fortunatamente, questi casi sono ancora relativamente pochi, per cui dovrebbero darci poco fastidio, ma rimane comunque un problema che non so come risolvere. Perché in questi casi l'interazione con il sito si porta al di fuori di Microsoft Internet Explorer, per essere affidata, sia pure solo temporaneamente, ad altri programmi o ad altre finestre, con cui WINGUIDO non ha più possibilità di comunicare. Temo che in questi casi non rimarrà che far intervenire uno screen reader come JAWS, che subentri temporaneamente per permettere di gestire le parti che WINGUIDO non può raggiungere.
Come puoi constatare, ce n'è ancora parecchio di lavoro da fare. Io sono qui che aspetto il tuo contributo al lavoro di test del nuovo sistema, e le tue idee e proposte per migliorarlo.
Ritorno.