Da alcuni giorni, WinGuido ha la sua prima veste ufficiale.
Infatti sono state completate le pratiche per la sua iscrizione nel Pubblico Registro per programmi per elaboratore della SIAE, Società Italiana degli Autori ed Editori.
Così WinGuido risulta depositato in quel registro, con il numero d'ordine: 23-10-2006/006042.
Non si tratta quindi né di un brevetto, né di un marchio, però è la prima volta che il nome WinGuido viene inserito in un registro ufficiale, e quindi assume una veste giuridica.
Un passo che si era reso necessario fare, dal momento che il numero di utenti del programma continua a crescere e questo mese, secondo le mie stime, ha superato i 1200.
Il costo di questa operazione è stato di circa 470 euro, di cui 200 sono stati pagati con il conto corrente di WinGuido, e i restanti con quello della associazione "Guidiamoci".
Non so se sarà il caso di continuare su questa strada fino ad arrivare al brevetto: quello dovrebbe servire a tutelarmi contro l'eventualità che qualcun altro voglia realizzare un programma uguale, ma questo tutto sommato non mi interessa. Non voglio certo avere l'esclusiva dei programmi multifunzione per non vedenti.
Quello che invece voglio è avere le garanzie che lo spirito con cui WinGuido è nato e si è diffuso venga rispettato.
Il che significa: distribuzione gratuita del programma, gratuità dell'assistenza e dell'insegnamento, promozione del volontariato e dei rapporti di collaborazione.
E con questo, colgo l'occasione per smentire definitivamente alcune voci che hanno circolato secondo cui sarebbe prossima l'introduzione di forme di pagamento. La contribuzione rimarrà spontanea e volontaria.
Però si dovrà perfezionare ulteriormente l'aspetto legale, mettendo in atto tutti quegli adempimenti che possano dare validità giuridica alle regole di uso di WinGuido, in modo da poter intervenire efficacemente in caso di violazioni.
E di violazioni continuo a ricevere notizie. Oltre a quella che riguarda la sezione di Brescia dell'Unione Italiana Ciechi, su cui tuttora non è stata fatta chiarezza, mi stanno giungendo altre voci relative all'uso di WinGuido all'interno di corsi a pagamento, con docenti retribuiti.
Invito chiunque fosse a conoscenza di fatti del genere a segnalarmeli tempestivamente.