Tutto è cominciato qualche settimana fa, quando ho per caso trovato, su Internet, un oggetto ActiveX che credevo servisse ai programmatori per inserire, nei loro programmi, il gioco degli scacchi.

Ho quindi tentato di utilizzarlo per WinGuido, ma quell'oggetto si è rivelato non adatto ai nostri scopi.

Così ho dovuto abbandonare l'idea di usarlo, però dalle prove fatte mi era rimasto qualcosa di realizzato che sarebbe stato un peccato buttare via: lo schema della scacchiera, con la disposizione dei pezzi e la possibilità di muoverli.

Certo, mi son detto, però adesso che me ne faccio? Dovrei far giocare l'utente contro il computer, ma come faccio a programmare la strategia del gioco da parte del computer? Io non me ne intendo di queste cose, il gioco degli scacchi lo conosco a malapena, tant'è vero che quelle rare volte che ci gioco perdo sistematicamente. Se non trovo qualche programma già fatto, che contenga la strategia del gioco, io non sarò mai capace di farlo.

Ma, continuando a cercare, non ho trovato niente di adatto allo scopo.

A un certo punto mi sono stancato di cercare, e mi sono detto: ma sono proprio sicuro di non saperlo fare? In fondo, se non ci provo nemmeno, non lo saprò mai.

Tutto sommato, volendo realizzare qualcosa senza troppe pretese, forse è meno difficile di quanto penso. Potrei inventarmi una procedura che esamina tutte le possibili mosse che il computer può fare con i suoi scacchi, per ogni mossa possibile considera i pezzi che si potrebbero mangiare, inoltre tiene conto di pezzi che vengono esposti al rischio di essere mangiati, in base a tutto questo assegna ad ogni mossa un valore e poi sceglie quella migliore.

Insomma, nel giro di qualche decina di minuti, quello che pensavo di non sapere fare è venuto fuori: una procedura che consente al computer di giocare a scacchi, seguendo una certa strategia.

Certo, magari non l'avrò fatta proprio in modo scientifico, e probabilmente se dovesse servire a sfidare i grandi campioni di scacchi il computer avrebbe inesorabilmente la peggio. Ma con un utente medio funziona abbastanza bene, tant'è vero che, dopo qualche perfezionamento, contro di me il computer ormai vince regolarmente. Solo una volta sono riuscito a dargli scacco matto.

Bene, allora da oggi trovi il gioco degli scacchi in WinGuido.

Si presuppone che l'utente già conosca il gioco e le sue regole, perché una guida ancora non c'è. Spero che qualcuno la scriva presto.

Una differenza che troverai, rispetto agli altri giochi, è che una partita a scacchi, dopo essere stata iniziata, può essere interrotta e, in qualsiasi momento successivo, anche dopo aver spento il computer, può essere ripresa ripartendo esattamente dalle stesse condizioni in cui la si era lasciata.

Oltre ad essere gestibile con la sintesi vocale, il gioco è visibile sullo schermo per mezzo del disegno della scacchiera con i pezzi nelle loro posizioni.

Ho fatto delle prove sia con lo schermo acceso che con lo schermo spento: la differenza è piuttosto grande, nel primo caso il colpo d'occhio sulla scacchiera consente molto più facilmente di studiare le possibili mosse, mentre nel secondo caso bisogna farlo molto pazientemente esplorando la scacchiera muovendocisi in varie direzioni e facendosi leggere dalla sintesi vocale i pezzi che via via si incontrano, fino a costruirsene un quadro mentale. Ma in questo modo diventa più probabile fare mosse sbagliate, perdendosi occasioni preziose di mangiare pezzi avversari o esponendo inavvertitamente propri pezzi al rischio di essere mangiati.

Ero perciò stato tentato dall'idea di introdurre funzioni che avvertissero automaticamente l'utente ogni volta che gli si presenta la possibilità di mangiare dei pezzi avversari, oppure ogni volta che espone dei suoi pezzi al rischio di essere mangiati.

Però poi ho pensato che, in questo modo, in pratica il computer suggerirebbe all'utente come giocare: in definitiva, si avrebbe un gioco del computer contro il computer stesso. E allora, che gusto ci sarebbe?

Allora ho preferito non fare niente di tutto ciò. In fondo, WinGuido è destinato a persone che hanno ben altra abitudine, rispetto a me, a fare a meno di riferimenti visivi: meglio, allora, avere fiducia nelle capacità di quelle persone piuttosto che introdurre funzionalità che potrebbero snaturare il gioco.

Comunque, ne riparleremo dopo che il gioco degli scacchi sarà stato usato, collaudato e perfezionato.

A questo proposito, devo ancora realizzare la possibilità di fare la mossa dell'arrocco, cioè quella mossa che si può fare una sola volta durante la partita, che consiste nel muovere contemporaneamente il re e la torre in un certo modo che non ho capito bene.

Qualcuno sa spiegarmi come funziona l'arrocco, a cosa serve e in quali condizioni si può fare? Chi se ne intende, è pregato di scrivermi a guido@winguido.it

Ritorno.