Ecco un'esigenza che mi è stata sottoposta da diverse persone.
La prima volta è stato parlando con Anna, la nostra amica del servizio di ricette di cucina, che mi ha detto: "Io ho ancora numerose audiocassette registrate, con libri parlati, musica ed altro ancora. Come potrei fare per portarle sul computer e ricavarne dei file sonori tipo MP3, oppure per masterizzarle su CD audio?".
Da oggi, sarà WinGuido a poter dare una risposta.
Questo risultato è stato raggiunto grazie alla preziosa collaborazione di Fabio De Dominicis, già noto per aver ideato il gioco dei numeri, che ha procurato informazioni sulla programmazione dei processi di registrazione, senza le quali non sarebbe stato possibile fare nulla.
Altre 2 persone hanno partecipato alle prove: una mia cara amica che i risolutori dei cruciverba conoscono col nome di: Rebus, e poi, immancabilmente, Anna, come sempre ottima collaboratrice.
La nuova funzionalità si avvale anche dello stesso componente realizzato l'anno scorso da Mario De Pra, e già utilizzato per le funzioni di generazione file MP3.
C'è da menzionare infine una partecipazione di Gloria e di Alessandro. Ricordate infatti quel file MP3 con le loro voci, che avevo pubblicato lo scorso novembre? Era stato generato a casa di Gloria, usando proprio la prima bozza di questa nuova funzionalità. E il risultato lo avete sentito tutti.
Adesso entriamo nel merito di come funziona.
Nel menù principale, si trova una nuova voce: "Registratore". Il suo scopo è quello di far acquisire dei suoni al computer, e convertirli in uno o più file sonori, che, in qualsiasi momento successivo, sarà possibile ascoltare.
I file potranno essere di tipo: WAV, oppure di tipo: MP3.
Questa volta, l'impiego delle nuove funzioni per il registratore può risultare meno intuitivo rispetto ad altre parti di WinGuido. Perciò provvederò al più presto a dotarle di una guida in linea che probabilmente scriverò io stesso, senza aspettare, come negli altri casi, che lo faccia qualcun altro.
Però, in questi primi giorni, quella guida ancora manca, per cui dovrete cercare di capire quello che si può.
Comunque, spiegherò qui brevemente i passi da fare per ricavare file sonori da una audiocassetta.
Innanzi tutto si deve collegare un registratore a cassette al computer. Occorre un cavo che metta in comunicazione l'uscita audio del registratore, quella cioè dove normalmente si mettono le cuffie, con una delle entrate audio della scheda sonora del computer.
Come entrata, normalmente ne è presente almeno una: quella del microfono. Spesso però ne è presente anche una seconda, chiamata: line-in, ossia: linea in ingresso.
Nel caso in cui questa sia disponibile, è qualitativamente da preferire rispetto all'entrata del microfono.
In WinGuido, si sceglie la voce: "Registratore".
Nel menù che segue, si sceglie la prima voce che si trova, cioè: "Scelta dispositivo di registrazione".
Si arriva ad un menù che elenca i dispositivi disponibili. L'elenco potrà essere diverso da computer a computer, comunque di solito non manca la voce: Microfono, oppure: Microphone, e spesso c'è anche la voce: Line-in, oppure: Linea in ingresso.
Qui bisogna scegliere la voce corrispondente all'entrata audio a cui il registratore è stato collegato.
Quindi si deve regolare il volume della registrazione. Ci sono appositi menù per farlo, e anche una procedura che consente di effettuare una breve registrazione di prova con immediato riascolto del risultato, allo scopo di valutare e affinare la regolazione del volume.
Durante la registrazione, un ruolo importante è svolto dai silenzi, cioè da quei momenti, più o meno brevi, in cui non arriva nessun suono. Se si tratta di una audiocassetta musicale, i silenzi possono rappresentare lo stacco tra un brano e un altro.
Il programma offre la possibilità di sfruttare i silenzi per separare, in modo automatico, i diversi brani, ed ottenere quindi più file differenti, uno per ogni brano.
Tuttavia, affinché questa modalità funzioni efficientemente, occorre regolare opportunamente le caratteristiche dei silenzi. Con le audiocassette, infatti, il silenzio non è mai totale, ma c'è sempre un rumore di fondo. Bisogna quindi regolare la sensibilità dei silenzi in modo da metterla al di sopra del rumore di fondo.
Tuttavia, non bisogna nemmeno esagerare nel regolarla troppo in alto, perché si corre il rischio di scambiare per silenzio qualsiasi momento che in realtà è soltanto un normale abbassamento di tono nel parlato o nella musica.
Si può anche regolare la durata minima dei silenzi, in modo da prendere in considerazione soltanto quelli che superano un certo numero di secondi.
E' presente una procedura che consente, prima di iniziare la registrazione, di regolare la sensibilità dei silenzi, avviando l'audiocassetta ed indicando manualmente quando c'è un silenzio e quando no.
In alternativa, o in aggiunta, all'uso dei silenzi, è sempre possibile separare un brano dall'altro manualmente, durante la registrazione, con una apposita voce presente nel menù di controllo della registrazione.
Tra le caratteristiche da impostare, prima di iniziare la registrazione, c'è la scelta tra il tipo di file che si vuole ottenere: WAV, oppure: MP3.
La differenza consiste in questo: un file WAV rappresenta l'esatta trascrizione, a campioni, di ciò che è stato registrato, senza alcuna manipolazione. In quanto tale, però, occupa molto spazio, si ottengono file lunghi anche decine o centinaia di megabyte.
Un file MP3, invece, è il risultato di una rielaborazione di ciò che è stato registrato, finalizzata a ridurre al minimo lo spazio occupato. Si ottengono quindi file più piccoli, ma l'elaborazione può produrre una certa perdita di qualità del suono.
Se lo scopo è quello di masterizzare dei CD audio, consiglio di usare il formato WAV: inutile, infatti, convertire in MP3 quando poi, all'atto della masterizzazione, il file verrebbe di fatto riconvertito in formato WAV, portandosi però dietro la perdita di qualità che aveva avuto quando era diventato MP3.
Negli altri casi, a meno che non si desideri una eccellente qualità, conviene usare il formato MP3.
Dopo aver impostato tutte queste caratteristiche, non rimane che andare nell'ultima voce del menù, che è: "Inizio registrazione".
Da questo momento in poi, il computer sta registrando, e il menù viene sostituito da un menù di controllo.
In questo menù, ovviamente, è presente, tra le varie voci, anche quella per concludere la registrazione.
Mentre la registrazione è in corso, è possibile continuare ad usare WinGuido per fare altre cose. Evitando però di abusarne, perché ci sono alcune operazioni che impegnano notevolmente le risorse di memoria del computer, e in quei momenti può succedere che la registrazione presenti qualche buco.
Ad esempio, ho constatato che succedeva mentre venivano eseguiti gli effetti sonori di WinGuido. Così, finché non troverò un sistema per farli eseguire in modo meno impegnativo, ho fatto in modo che rimangano automaticamente disattivati mentre dura la registrazione.
Allora, buona registrazione ai coraggiosi pionieri che avranno l'ardire di provare questa nuova funzionalità, che, ripeto, è meno intuitiva delle altre e al momento non documentata.