La versione 6 di Nero, il noto programma di masterizzazione prodotto dalla Ahead, include un kit di sviluppo utilizzabile dai programmatori.

Erano alcuni mesi che cercavo di capire come usarlo per introdurre, in WinGuido, la possibilità di masterizzare.

Non ci riuscivo perché quel kit di sviluppo era ancora imperfetto e conteneva degli errori.

Con gli ultimi aggiornamenti di Nero, questi problemi sono stati risolti dalla Ahead. E quindi sono finalmente riuscito ad ottenere dei primi risultati.

Le versioni di Nero utilizzabili sono quindi soltanto quelle dalla 6.3.1.6 in poi.

Allora, se vuoi sperimentare le nuove funzioni per la masterizzazione in WinGuido, devi innanzi tutto procurarti il programma Nero, e installarlo. Per informazioni, puoi consultare il sito: www.nero.com.

Se avevi già installato Nero, devi controllarne la versione. Se è una versione precedente alla 6, non è utilizzabile e quindi dovrai ugualmente procurarti, ed installare, una versione aggiornata.

Se invece si tratta di Nero 6, ma precedente a 6.3.1.6, dovrai aggiornarlo: questo potrai farlo gratuitamente prelevando l'ultima versione dal sito www.nero.com ed installandola; il numero seriale che era già impostato nel tuo computer rimarrà sempre valido.

A questo punto, puoi andare in WinGuido, in Gestione File, e quindi selezionare alcuni file o alcune cartelle, allo stesso modo di come faresti per copiarli.

Una volta fatta la selezione, troverai, nel menù di uso dei file selezionati, la nuova voce: "Masterizzare".

Con quella, i file che hai selezionato vengono scritti su un CD per mezzo di un masterizzatore.

Dopo la masterizzazione, il CD non sarà chiuso: rimarrà quindi possibile, in un momento successivo, aggiungerci degli altri file, con una nuova operazione di masterizzazione. E questo fino all'esaurimento dello spazio disponibile nel CD.

A proposito dello spazio: al momento, WinGuido non ti dà nessuna possibilità di controllare lo spazio rimasto libero in un CD e di confrontarlo con quello necessario a contenere i file da masterizzare. Quindi, per ora, sta a te fare le cose per bene, ed assicurarti di non cercare di masterizzare più file di quanti possano entrare nel CD.

Un'altra cosa che non viene ancora gestita è l'eventualità che un file che si vuole masterizzare esista già, con lo stesso nome, nel CD: in questo caso, si creano nel CD due copie distinte di quel file.

Mancano ancora, inoltre, le funzioni per scegliere la velocità di masterizzazione, per impostare l'etichetta del CD, per scegliere quale masterizzatore usare se ne hai più di uno, e altre cose del genere. Insomma, ce ne vorrà ancora prima di poter arrivare ad una gestione completa e sicura della masterizzazione, e fino ad allora starà a te usare in modo assennato le possibilità che già hai.

A questi primi risultati, hanno contribuito diverse persone, tra cui cito Alessio Conti, che mi ha procurato i CD vuoti su cui fare le prove, utilizzando dei fondi che erano stati raccolti da Bruno Scola.

Inoltre, ha collaborato la mia amica Annalisa di Bergamo, che ha provato il funzionamento con il suo masterizzatore.

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