Nei giorni scorsi, Trenitalia ha messo in opera una nuova veste grafica per il suo sito Internet, www.trenitalia.it, quello da cui è possibile consultare gli orari ferroviari, e anche effettuare acquisti di biglietti.
Il sito è stato ridisegnato seguendo le linee guida coerenti con i requisiti di accessibilità. Sono inoltre stati introdotti dei comandi da tastiera per facilitare i movimenti all'interno.
Ho fatto una rapida prova di entrare in quel sito con Jaws, ed effettivamente la prima impressione è che si gestisca molto meglio che in passato.
Nello stesso tempo, però, il rinnovamento del sito di Trenitalia ha comportato il venir meno del funzionamento del servizio di consultazione dell'orario ferroviario all'interno di WinGuido.
Realizzai quel servizio, per la prima volta, circa tre anni fa, dopo aver constatato, spinto dalle richieste di diverse persone, che usare il sito di Trenitalia, come si presentava allora, per mezzo di Jaws, era difficilissimo, o persino impossibile per chi non fosse particolarmente esperto.
Il buon livello di accessibilità raggiunto adesso dal sito di Trenitalia, mi ha indotto a chiedermi se valesse ancora la pena di darmi da fare per ripristinare il funzionamento dell'orario ferroviario in WinGuido.
Dapprima, avevo pensato di risparmiarmi la fatica, e di chiudere definitivamente il servizio di orario ferroviario in WinGuido, magari rimpiazzandolo con un semplice accesso rapido al sito di Trenitalia per mezzo del navigatore Internet. Ma poi ho esaminato la nuova struttura del sito e ho constatato che, a parte l'aspetto esteriore e i nuovi comandi di tastiera, non è diversa da quella di prima. Per cui il lavoro necessario non è poi molto, e dovrebbe essere sufficiente modificare opportunamente il programma già realizzato, senza doverlo riscrivere da capo.
Così, mi sono messo al lavoro, e nell'aggiornamento di oggi di WinGuido c'è già qualche primo risultato: si riesce nuovamente ad acquisire i soli orari di partenza e di arrivo e il tipo di treno, soltanto nel caso di corse dirette senza cambi.
Ho anche telefonato al responsabile del sito di Trenitalia, o almeno alla persona che conoscevo come tale, Dr. Alessandro La Rocca.
Gli ho rammentato il colloquio che avevamo avuto tempo fa, e gli ho fatto notare che gli accordi presi allora non sono stati rispettati: dei cambiamenti in corso non sono stato informato, né si è tenuto conto di alcune proposte che avevo avanzato allora che avrebbero risolto definitivamente il problema.
Comunque, il Dr. La Rocca mi ha detto di non essere più lui il responsabile del sito, e mi ha fornito il nome e il recapito della persona che adesso svolge quel ruolo. Nei prossimi giorni mi ci metterò in contatto.
Tutto ciò induce delle riflessioni. Sembrerebbe che la strategia che avevo da anni indicato, cioè quella di prendere contatto con i gestori dei siti Internet che vogliamo integrare in WinGuido, e di stabilirci degli accordi, non funzioni, a meno che a quelle persone non si stia in continuazione con il fiato addosso per rammentargli gli accordi presi.
Allora le conclusioni potrebbero essere due, diametralmente opposte.
La prima conclusione possibile è che è inutile proseguire con l'idea di integrare in WinGuido dei servizi esistenti in Internet, perché, anche dopo aver preso contatto con i gestori, si rimane comunque continuamente esposti al rischio che un qualsiasi cambiamento vanifichi tutto.
La seconda conclusione possibile è che, dato che i contatti con i gestori in realtà non garantiscono nulla, tanto vale andare avanti con quell'idea e realizzare in WinGuido nuovi servizi, che ci sia o no l'accordo con i gestori, e poi succeda quello che deve succedere: finché funzionano, bene, e poi si vedrà. E'un modo di procedere concettualmente sbagliato, perché significa fare le cose in sordina, di nascosto, con soluzioni di ripiego, piuttosto che adoperarsi per affermare il diritto di farle in piena regola responsabilizzando chi di dovere, ma forse è l'unico che potrebbe servire a produrre rapidamente qualche risultato, sia pure limitato, effimero e non duraturo.
Detto così, sembra riduttivo. Ma è anche vero che, nel campo dell'informatica, nulla è destinato a durare in eterno, ma tutto si rinnova e si aggiorna.
Per esempio, corre voce di un nuovo sistema operativo della Microsoft, che dovrebbe uscire in commercio tra il 2005 e il 2006, destinato a prendere il posto di quelli attuali.
Da quel poco che ne ho saputo, mi sembra piuttosto improbabile che WinGuido, così com'è adesso, potrà funzionare con quel nuovo sistema. E anche con Jaws penso che ci saranno numerosi problemi.
Insomma, temo proprio che dall'anno prossimo si ricomincia da capo un'altra volta.