Tutto è cominciato questa mattina, sul treno che mi porta al lavoro, quando mi sono ricordato che oggi è il compleanno del mio amico Luigi.

Proprio quel Luigi da cui il mio computer portatile prende il nome.

Mi è venuto lo scrupolo di controllare come WinGuido gestiva la ricorrenza. Sono quindi andato nell'agenda, ed effettivamente veniva riportato che oggi ricorreva il suo compleanno.

Quindi mi son detto: "Gli telefonerò, ma non ora, è presto, lo farò più tardi".

E se poi più tardi me ne dimentico? Che figura ci faccio con Luigi?

Ah, potrei attivare un avviso a orario in WinGuido. Allora chiudo l'agenda, vado nell'orologio, e uso le funzioni per impostare gli avvisi a orario: scrivo una certa ora della tarda mattinata, poi scrivo "Telefonare a Luigi", e a quell'ora WinGuido mi avvertirà.

Già, ma... perché devo fare tutto questo giro? Sto qui nell'agenda, che già mi sta dicendo che oggi è il compleanno di Luigi. Perché non potrei ricavarmi un avviso direttamente da qui, con la dicitura "Luigi, compleanno", già pronta automaticamente? Perché devo invece chiudere l'agenda, andare nell'orologio e scriverlo io?

Se poi fosse, anziché una ricorrenza, un appuntamento, perché nell'avviso dovrei perdere tempo a scriverci l'ora: non potrebbe andarci automaticamente quella dell'appuntamento?

No, no, questa parte di WinGuido che riguarda gli avvisi a orario è troppo carente e va sistemata meglio, integrandola con l'agenda.

E così mi metto seduta stante a realizzare una funzione che, consultando un dato dell'agenda, se quello si riferisce alla data odierna permette automaticamente di ricavarne un avviso ad orario: non rimane che completarlo, se serve, e confermarlo.

Così, dalla ricorrenza del compleanno di Luigi nell'agenda, posso ricavare un avviso con l'oggetto già pronto: "Luigi, compleanno". Quindi devo solo scrivere l'ora in cui voglio essere avvertito, così mi ricorderò di telefonargli perché mi apparirà un messaggio che me lo dirà.

Già, ma... il messaggio appare solo se sto usando WinGuido. E io, invece, tra poco sarò arrivato in ufficio, e quindi smetterò di usarlo, dato che dovrò lavorare con altri programmi.

Ecco un altro pesante limite degli avvisi ad orario di WinGuido: funzionano solo se si sta usando il programma.

Altrimenti, se sto col computer acceso ma non uso WinGuido, è come se non ci fossero.

No, no, così non va, questo WinGuido è ancora un sistema troppo chiuso che non si integra con il resto del computer. Basta, è ora di superarli, questi limiti. Così non si può proprio andare avanti.

Un po' di lavoro di programmazione, ed ecco finalmente il prodigio: gli avvisi a orario di WinGuido funzionano anche quando non si sta usando WinGuido.

Basta solo che il computer sia acceso: beh, almeno quello deve pur esserlo, altrimenti sarebbe un miracolo, e a tanto non ci sono ancora arrivato...

Quando arriva l'ora impostata, anche se WinGuido non è in funzione, si apre una finestra di WinGuido con il messaggio dell'avviso.

Per ridurre al minimo le interferenze con il programma che si stava usando mentre appare il messaggio, ho fatto in modo che, contrariamente al solito, in quella circostanza WinGuido non disattivi gli eventuali screen reader. Questo forse potrà provocare qualche conflitto con la sintesi vocale, bisognerà fare ancora un bel po' di prove per perfezionare il tutto.

C'è di più: gli avvisi a orario, impostati con WinGuido, funzionano anche dopo aver spento e riacceso il computer senza mai aver riavviato WinGuido.

Ci voleva proprio questo cambiamento: è ora che WinGuido smetta di essere una specie di isola a sé stante all'interno del computer, e cominci a inserirsi meglio in mezzo agli altri programmi.

Dopo aver fatto tutto questo, mi sento più soddisfatto... eppure, non so perché, ho come la sensazione di aver dimenticato qualcosa.

Sì, qualcosa l'ho dimenticata, ma non riesco proprio a ricordare cosa...

Eppure, le modifiche a WinGuido che mi sono venute in mente le ho fatte tutte... che altro può mai esserci... mah...

Oh, accidenti! Ecco cosa ho dimenticato. Dopo tutto questo bailamme, mi sono dimenticato di telefonare a Luigi per fargli gli auguri!

Mannaggia a me, ma dove ce l'ho la testa? Meno male che sono ancora in tempo a chiamarlo!

E così tanti auguri a Luigi. Non solo per il suo compleanno, ma anche per qualcos'altro che lo riguarda.

Ritorno.