Ancora una volta torno a parlare della Audiologic, la società con sede a Padova che già nei primi anni '90, quando ancora i personal computer non erano dotati di schede sonore, realizzò un dispositivo sintetizzatore di voce che, applicato ad un computer, lo rendeva capace di parlare.
Da allora molte cose sono cambiate, esistono le schede sonore, esistono vari programmi di sintesi vocale, e nessuno si stupisce più di sentire un computer parlare con voce simile a quella umana.
Ma una quindicina di anni fa l'apparecchio della Audiologic fu quello che, insieme ai pochi altri che esistevano, permise ai non vedenti italiani di fare uso dei comuni personal computer.
Ma ciò che forse non tutti sanno è che la mia attività di programmatore per non vedenti è nata proprio in seguito ai miei primi contatti con l'Audiologic, risalenti al 1992.
Mi rivolsi a loro su consiglio del dottor Paolo Graziani, altra persona che, con il suo programma "Parla", rappresentò una pietra miliare nella storia dell'informatica per non vedenti in Italia.
E da loro ebbi le informazioni tecniche necessarie per scrivere un programma che facesse parlare il loro dispositivo.
Così nacque il programma "Guido". E così, qualche anno dopo, nacque anche "WinGuido", che originariamente funzionava soltanto con il sintetizzatore di voce Audiologic.
Poi si diffusero le schede sonore, ormai considerate un elemento irrinunciabile di tutti i personal computer e non più come qualcosa di aggiuntivo per pochi appassionati.
E nacquero programmi di sintesi vocale che, senza bisogno di dispositivi aggiuntivi, parlano attraverso le comuni schede sonore. Vennero così Eloquence, ViaVoice, Lernout & Hauspie, Actor, Mediatech, Loquendo, Realspeak, ecc.
La stessa Audiologic, che non aveva più ragione di produrre il suo dispositivo, riconvertì la sua sintesi vocale in un programma che parla con le schede sonore, come gli altri.
Inoltre, la Audiologic puntò verso la produzione di un altro tipo di strumento. Nacque così l'Audiobook, apparecchio che consente, in modo semplificato, l'acquisizione per via ottica di testi stampati e la loro trasformazione in testi leggibili da una sintesi vocale.
Adesso ne arriva una nuova versione, chiamata Audiobook Multifunzione, che aggiunge, oltre a quella originaria dell'Audiobook, altre interessanti funzionalità.
La novità che più ci riguarda è che nell'Audiobook Multifuzione è presente anche WinGuido. Chi acquista lo strumento, cioè, vi troverà WinGuido già installato e pronto per funzionare.
Questa aggiunta è stata realizzata nei mesi scorsi dai tecnici della Audiologic, con il mio consenso, e nel rispetto della condizione di non implicare alcun aumento del prezzo previsto per l'apparecchio.
Riporto adesso quando è stato scritto, al proposito, dalla stessa Audiologic:
"Audiologic è lieta di presentare il nuovo Audiobook Multifunzione, l'ultima evoluzione del lettore portatile di testi a stampa che molti ormai già conoscono.