Alla fine, doveva succedere.

Aggiungi una nuova funzione di qua, correggine un'altra di là, siamo arrivati al punto in cui l'aggiornamento di WinGuido non entra più in un unico dischetto. Neanche limitandolo alla parte essenziale.

Va be', mi ero detto, lasciamo perdere questo problema, tanto ormai i dischetti non li usa più nessuno, adesso ci sono le pen drive oppure i CD da masterizzare.

E invece, no. In questi ultimi giorni, sono venuto a sapere che l'aggiornamento tramite dischetto c'era ancora chi lo faceva. Quindi il problema di rimettere queste persone in condizioni di farlo deve essere affrontato.

Sto mettendo a punto un nuovo sistema di aggiornamento, che consentirà di tornare ad utilizzare i dischetti, ma usandone due anziché uno, in modo che il programma aggiornato c'entri tutto.

Il nuovo sistema non è ancora in funzione.

Però è importante che coloro che sono abituati ad aggiornare WinGuido per mezzo di pen drive o altri supporti rimuovibili, lo facciano subito, altrimenti potrebbero avere dei problemi in futuro.

Cerco di spiegare perché.

Supponiamo che un utente abbia due computer: uno, il computer "A", collegato ad Internet, e l'altro, il computer "B", non collegato.

L'utente è abituato ad aggiornare WinGuido nel computer "A", mediante Internet. Poi, inserisce la pen drive nel computer "A", avvia WinGuido, va nel menù "Aggiornamento" e, per mezzo della funzione locale "Generazione aggiornamento, a scelta", mette l'aggiornamento nella pen drive.

Quindi toglie la pen drive dal computer "A" e la inserisce nel computer "B".

Nel computer "B", avvia WinGuido, va nel menù "Aggiornamento" e, per mezzo della funzione locale "Aggiornamento da scelta", aggiorna WinGuido dalla pen drive.

Ora, come dicevo, sto lavorando ad un nuovo sistema di aggiornamento. Ma nel computer "B", se non è aggiornato, rimane funzionante il vecchio sistema.

Quando sarà entrato in funzione il nuovo sistema, il computer "A" genererà sulla pen drive un aggiornamento di nuovo tipo. Ma il computer "B", che è fermo al vecchio sistema, andrà a cercare nella pen drive un aggiornamento di vecchio tipo, mentre non si accorgerà della presenza del nuovo che per lui non ha nessun significato. Perciò dirà di non aver trovato nessun aggiornamento.

In parole povere, non sarebbe mai più possibile aggiornare il computer "B".

Per risolvere questo problema, da oggi WinGuido funziona in un modo transitorio per prepararsi al cambiamento: genera l'aggiornamento ancora col vecchio sistema, ma quando va a prendere l'aggiornamento riconosce entrambi i tipi: sia il vecchio che il nuovo.

Se quindi oggi l'utente aggiorna, da Internet, il computer "A", e poi genera l'aggiornamento nella pen drive, ottiene un aggiornamento di vecchio tipo, che quindi potrà essere acquisito nel computer "B". In questo modo, il computer "B", ormai anche lui aggiornato, può riconoscere anche l'aggiornamento di nuovo tipo.

Al prossimo aggiornamento, che uscirà tra qualche giorno, sarà entrato in funzione il nuovo sistema. L'utente aggiornerà da Internet il computer "A", quindi genererà l'aggiornamento nella pen drive, e questa volta sarà un aggiornamento di nuovo tipo. Il computer "B", però, è già in grado di riconoscerlo, e quindi potrà continuare regolarmente ad aggiornarsi dalla pen drive.

Tutto chiaro? Vediamo, provo a rileggere quello che ho scritto.

... Oh, mamma mia, che mal di testa! Non si capisce un tubo! Ma perché devo sempre essere così complicato quando scrivo?

Beh, facciamo così: se hai capito, bene, altrimenti pensa ad aggiornare tutti i tuoi computer, e il perché devi farlo te lo spiegherò meglio un'altra volta.

Rimangono nei pasticci quelli che, per aggiornare un computer, potevano usare soltanto il dischetto. Per loro non c'è che una soluzione: prelevare da qui il file WINGUIDO.ZIP e cercare di metterlo, sempre con questo nome, nella cartella C:\WINGUIDO del computer da aggiornare.

Il problema è sempre che quel file è troppo lungo per farlo entrare in un dischetto. Quindi dovranno industriarsi in qualche modo per portarlo nel computer da aggiornare.

A questo proposito, ricordo che in WinGuido, nella gestione file, c'è una funzione per spezzare i file e poi ricomporli, che potrebbe tornare utile.

Ritorno.