In attesa della comunicazione ufficiale, che avverrà nell'Albo Pretorio del sito www.guidiamoci.it, informo in anteprima che l'assemblea annuale del 2016 dell'Associazione Guidiamoci si terrà in Sicilia, precisamente a Messina, nel pomeriggio del giorno sabato 23 aprile 2016, all'Hotel Nh Royal Palace, Via T. Cannizzaro.
E' stata proposta quella località per due motivi:
il primo, perché non si è mai svolta una assemblea di Guidiamoci nell'estremo sud dell'Italia, finora le località prescelte erano state: Cava dei Tirreni, Prato, Savona, Bologna, Roma.
Così, volendo riprendere la logica di alternanza con cui si era partiti, dopo Bologna nel 2015 è sembrato opportuno proporre Messina per il 2016.
L'altro motivo è che si è presentata la possibilità di abbinare l'assemblea ad una breve vacanza in Sicilia, organizzata da Anna Piccoli.
Il programma dettagliato della vacanza sarà reso noto a breve.
Per adesso anticipo che è prevista la possibilità di arrivare a Messina il giorno giovedì 21 aprile oppure il giorno venerdì 22 aprile, e di rimanervi fino a lunedì 25 aprile, pernottando all'Hotel Nh Royal Palace.
Quindi chi vorrà limitarsi a partecipare all'assemblea potrà arrivare a Messina sabato 23 pomeriggio, mentre chi vorrà potrà stare qualche giorno in più.
L'assemblea è aperta a tutti, tuttavia solo i soci dell'Associazione Guidiamoci avranno diritto di voto.
Quest'anno tuttavia non è una assemblea elettiva, quindi non si voterà per il rinnovo del comitato direttivo, che rimarrà composto da me, da Anna Piccoli e da Marta Ghelli.
Si dovrà invece votare per ufficializzare il trasferimento della sede legale dell'Associazione, da Cava dei Tirreni a Bologna.
Inoltre si dovrà decidere l'importo della quota associativa annuale, per l'anno 2017.
Io proporrò la diminuzione della quota dagli attuali 50 euro a 20.
La stessa proposta che riuscii a far passare nell'assemblea del 2007, ma poi, negli anni successivi, la quota era stata poco per volta riportata a 50 euro.
Adesso però che non ci sarà più la necessità di mantenere funzionante la sede di Cava dei Tirreni, che sta per essere chiusa, voglio che la quota annuale torni a 20 euro.
Sarà il primo passo per riportare l'Associazione al ruolo che le compete, come espressione di me, di WinGuido, e di chiunque altro abbia delle iniziative da portare avanti a favore dei disabili visivi.
Ruolo da cui, in questi ultimi anni, l'Associazione aveva deviato.