Oggi fa il suo debutto una novità: la prima bozza di quello che diventerà il futuro nuovo programma della Società GuidoAusili.
Programma che, per adesso, viene presentato come se fosse un’estensione di WinGuido.
Quindi si può provare e usare gratuitamente al pari di WinGuido, e il suo impiego non comporta nessun impegno per l’utente.
Però rimane inteso che, quando, presumibilmente tra qualche mese, il nuovo programma sarà arrivato ad una sufficiente completezza, diventerà a pagamento.
Per usarlo si dovrà pagare un canone annuale, il cui importo è ancora da definire, ma posso anticipare che è stata proposta la cifra di 120 euro all’anno.
Si tratta infatti di un programma che non nasce con la stessa logica di volontariato, di utilità sociale, e di libera contribuzione, con cui era nato WinGuido.
Il nuovo programma nasce invece con la logica di una società a responsabilità limitata: il suo scopo è quello di far guadagnare tanti bei soldini alla società, di pagare gli stipendi di chi ci ha lavorato e ci lavorerà sopra, e di fruttare degli utili.
Per adesso, tuttavia, può essere considerato come una aggiunta a WinGuido: potete provarlo liberamente, senza alcun impegno da parte vostra, e quando tra qualche mese il programma diventerà a pagamento sceglierete liberamente se continuare ad usarlo, pagando il canone annuale, oppure se abbandonarlo.
Le spese per lo sviluppo del nuovo programma sono sostenute dalla Società GuidoAusili.
Quindi i contributi che inviate all’Associazione Guidiamoci per WinGuido non hanno nulla a che fare con lo sviluppo del nuovo programma: quelli sono destinati all'attività dell'Associazione, alla manutenzione di WinGuido, e a eventuali nuovi sviluppi che riguarderanno WinGuido, e non il nuovo programma.
Nel nuovo programma ho un ruolo anch’io, perché faccio parte della società GuidoAusili. Quindi è il risultato di lavoro anche mio, e quando inizieranno i pagamenti una parte dei guadagni andrà anche a me.
A differenza di WinGuido, che è sviluppato con tecniche vecchie di vent’anni e ormai superate, e quindi stenta a funzionare nei sistemi operativi più recenti e difficilmente sarà suscettibile di ulteriori sviluppi, il nuovo programma si sta sviluppando con tecniche nuove, al passo con i tempi.
Tecniche che io ancora non conosco, sto cominciando ad impararle soltanto adesso, per cui mi trovo ancora in difficoltà a sfruttarle adeguatamente.
Comunque, nella parte di programma che entra in funzione oggi, si trova già un primo risultato: l’ascolto dei video di YouTube.
Una funzione che era già presente anche in WinGuido, ma che nel nuovo programma, essendo stata realizzata con tecniche nuove, è molto più stabile ed efficiente: si riescono ad ascoltare tutti i video, anche quelli coperti da diritti d’autore.
Non esiste, cioè, il problema che abbiamo in WinGuido, dove alcuni video si sentono, altri no, altri per sentirli bisogna premere F12, una o due volte.
Allora, dopo questa introduzione vorrete sapere come si fa ad usare il nuovo programma.
E’ abbastanza facile, perché è come se fosse una aggiunta a WinGuido.
Si entra in WinGuido e, nel menù principale, si trova la nuova voce: “GuidoAusili”.
Scegliendo quella, il nuovo programma viene automaticamente caricato e avviato.
Il nuovo programma ancora non utilizza i display Braille, quindi funziona soltanto tramite sintesi vocale.
Ci si trova nel menù principale del nuovo programma, che per ora contiene solo 4 voci: “Configurazione”, “Internet”, “Prova tastiera”, “Uscita”.
Se tutto va bene, sentirete la sintesi vocale parlare.
Altrimenti, se non sentite niente, vuol dire che qualcosa non ha funzionato: in questo caso, premete il tasto Esc, e tornerete a WinGuido.
Se il nuovo programma funziona, per arrivare a provare le funzionalità di Youtube, bisogna scegliere: “Internet”, e poi: “YouTube”.
Il funzionamento è abbastanza simile a quello di WinGuido, sebbene manchino ancora molte funzionalità.
Dopo aver provato YouTube, si torna al menù principale premendo Esc più volte.
Quindi, scegliendo la voce “Uscita”, si ritorna a WinGuido.
Bene, buon divertimento a chi vorrà provare.
Certo, sarebbe stato più bello se il nuovo programma fosse nato, al pari di WinGuido, libero e gratuito.
Ma così non è andata. Avevo prospettato fin da 10 anni fa l’esigenza di scrivere un nuovo WinGuido, se ne era parlato negli incontri che facemmo a Cesano, a Perugia, a Trieste, a Candela, e in varie altre occasioni.
Ma di tutto ciò di cui si era parlato, non è successo nulla. Nessuno si è interessato all'impegno organizzativo che si sarebbe reso necessario per avviare lo sviluppo del nuovo WinGuido.
Perciò non rimane che mantenere WinGuido così come è arrivato, finché sarà possibile, e il nuovo programma farlo scrivere dalla Società GuidoAusili.