Sono sulla via di ritorno da Catanzaro.

L'esito del mio incontro con Fausto e Mimma Galiano è stato, come sempre, positivo.

In caso di scioglimento dell'Associazione Guidiamoci, la Fondazione Ezio Galiano, che è anch'essa giuridicamente una ONLUS, potrà sostituirla nel suo ruolo di punto di riferimento per le iscrizioni a WinGuido, e per la raccolta di fondi destinati alla mia attività personale di manutenzione di WinGuido e di assistenza agli utenti.

Inoltre, sempre in caso di scioglimento di Guidiamoci, i certificati di disabilità in possesso dell'Associazione, che servono ad abilitare gli utenti ad usufruire dei servizi di biblioteca e di edicola dei giornali quotidiani, potranno essere trasmessi, previo consenso delle persone interessate, alla Fondazione Ezio Galiano, e varranno come abilitazione ad usufruire degli analoghi servizi della Fondazione.

Quindi, ricapitolando: nel caso in cui l'assemblea dell'anno prossimo deliberasse lo scioglimento dell'Associazione Guidiamoci, io continuerei a fare quello che ho sempre fatto, e nel mio stesso modo di sempre, appoggiandomi alla Fondazione Ezio Galiano, con cui ho ed ho sempre avuto un'ottima comunanza di intenti, anche adesso a più di cinque anni dalla scomparsa del Professor Ezio Galiano.

Io cercherò comunque di mantenere esistente l'Associazione Guidiamoci, svuotandola di ogni cosa che comporti spese fisse e personale da retribuire.

E la recente decisione di comunicare il preavviso della disdetta del contratto di affitto della sede di Cava dei Tirreni va, appunto, in quella direzione.

Mantenere Guidiamoci sarebbe ancora la soluzione più semplice, dato che sono organizzato da anni per accedere direttamente al conto corrente dell'Associazione, con una mia carta personale.

Inoltre, Guidiamoci può ricevere dei contributi anche come destinazione del 5 per mille dell'Irpef, cosa che invece non è per la Fondazione Ezio Galiano.

Per tenere in piedi Guidiamoci, ci vorrà una persona che assuma il ruolo di segretario e tesoriere, in sostituzione di Andrea Santoro che lascerà quella carica.

Sarà sufficiente un comitato direttivo di tre persone, e un numero di soci di circa dieci o venti persone.

Al momento, riconfermo quanto ho comunicato nelle precedenti notizie, cioè: i contributi volontari destinati alla manutenzione di WinGuido, mi riferisco alla mia attività personale e non ad altre cose, devono essere inviati al conto corrente postale dell'Associazione Guidiamoci.

Il conto corrente postale è il numero:

73 77 35 82.

intestato ad:

Associazione Guidiamoci ONLUS

coordinate IBAN:

IT29 P076 0115 2000 0007 3773 582

Ai tanti che mi pongono il dubbio:

"ma siamo sicuri che quei fondi poi li usi davvero tu, Guido Ruggeri, per WinGuido, e che non vanno ad altri per altri scopi che a noi non interessano?"

rispondo che, se vogliono stare più sicuri, gli consiglio di scrivere come causale del versamento: "contributo per WinGuido".

Questo nel caso che, nella prossima assemblea, le cose non andassero come mi aspetto e si prendano decisioni in contrasto con le mie.

In questo caso, sposterei comunque il mio punto di appoggio alla Fondazione Ezio Galiano, e si potrà esigere, da chi rimarrebbe a Guidiamoci, che almeno i contributi contrassegnati con la causale "per WinGuido" siano trasferiti alla Fondazione.

Nel frattempo, sta partendo lo sviluppo di un nuovo programma, diverso da WinGuido, che sarà realizzato dalla Società GuidoAusili.

Al nuovo programma collaborerò anch'io, che di quella società faccio parte, ma sarà nell'ambito di un rapporto di lavoro, ben diverso dallo spirito di volontariato che è alla base di WinGuido.

Perciò preciso che i contributi inviati per WinGuido non hanno nulla a che fare con lo sviluppo di quel nuovo programma.

Serviranno per la manutenzione di WinGuido, cioè del programma esistente, vecchio di vent'anni ma ancora funzionante almeno parzialmente, e per la mia attività volontaria di assistenza agli utenti.

Mentre il nuovo programma si finanzierà con gli introiti della Società GuidoAusili, quindi per ben altre vie che non riguardano WinGuido.

Ritorno.