E va bene, avviandomi verso i 50 anni ormai doveva succedere.

Essendomi reso conto di non poter più leggere i normali caratteri di stampa, nemmeno allontanando il foglio, finalmente mi sono fatto coraggio, sono entrato in un negozio di ottica, e ho comprato degli occhiali da lettura.

I primi della mia vita, non ne avevo mai avuto bisogno prima.

Un'inezia, un fatto più che normale alla mia età, e devo anche ritenermi fortunato perché di solito queste cose succedono già verso i 40 anni, e talvolta persino verso i 30.

E sicuramente una cosa da nulla, in confronto a quello che molti di voi hanno passato e stanno passando.

Eppure, anche nella sua piccolezza, mi ha fatto pensare a cosa voglia dire: adesso, per il resto della mia vita, se voglio continuare a fare qualcosa che prima facevo senza difficoltà, avrò bisogno di usare uno strumento. Senza, non potrò più.

Ho rimandato finché ho potuto. E, davanti a quel negozio, prima di entrare e chiedere ho esitato a lungo, ci ho girato intorno non so quante volte.

Difficile accettare l'idea che sia arrivata una limitazione fisica che prima non c'era. Anche se si tratta di una cosa banale e comune come questa.

Ho conosciuto e frequentato tanti di voi. Sono stato partecipe di momenti e situazioni difficili. Insomma, ci si sarebbe aspettato che avrei dovuto imparare qualcosa.

Ma evidentemente certe cose non si imparano mai. Davanti agli eventi della vita, anche a quelli normali e inevitabili, siamo sempre fragili e sprovveduti.

Ritorno.