Eccomi di ritorno da Savona.

Più che il ritorno, rimarrà memorabile il viaggio di andata, insieme ad Andrea Santoro, Antonio De Angelis e Antonio Ziviello, iniziato alle quattro di notte dopo essere stati svegliati al grido di:

"Guagliò, cacciate fuori il mio apparecchio acustico! 'sti scherzi nun s'hann' a fà!"

"Ma che ne sacciu di stu cazzu d'apparecchiu?!"

L'assemblea è andata abbastanza bene, con una discreta partecipazione ed una buona collaborazione da parte della sezione di Savona dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che ha messo a disposizione i suoi locali.

Tra le decisioni prese, oltre all'approvazione del bilancio, c'è stata quella di aumentare la quota associativa annuale dagli attuali 20 a 30 euro.

L'aumento diventerà operativo l'anno prossimo, per le iscrizioni del 2011.

Si è parlato delle prospettive future. Il problema più importante rimane quello di riuscire ad avere almeno una persona da dedicare in pianta stabile al servizio di assistenza.

Il che significa: individuare una persona adatta, e assumerla presso la sede di Cava dei Tirreni.

Assumerla significa poterci permettere di pagarla. E per questo, forse, potremmo anche arrivare a farcela, perché, tra donazioni e quote associative, le casse di Guidiamoci non sono poi così vuote. Inoltre devono ancora arrivare i fondi provenienti dalle destinazioni a Guidiamoci del 5 per mille. Non sappiamo ancora né quando arriveranno, né quanti saranno, ma probabilmente sarà una bella cifra.

La difficoltà però sta nel poter garantire, una volta che si facesse un contratto ad una persona, di poter continuare a pagarla anche nel futuro. Adesso, come dicevo, forse potremmo anche arrivare a farlo, ma non abbiamo nessuna certezza di poterlo fare anche dopo.

Nonostante queste incertezze, dobbiamo comunque cominciare a muoverci in questo senso: individuare una persona che possa dedicarsi stabilmente all'assistenza degli utenti, presso la sede di Cava dei Tirreni.

Si è parlato del futuro di WinGuido. Io ho ricordato che si tratta ancora di un programma destinato a finire nel momento in cui uscirà un nuovo sistema operativo che non supporterà più i programmi scritti con vecchi linguaggi.

Con Windows 7, uscito recentemente, ci è andata bene perché WinGuido funziona ancora. Ma non sappiamo come andrà col prossimo che uscirà, di cui già si comincia a sentir parlare.

Già l'anno scorso, sia all'assemblea di Prato sia all'incontro di Trieste, si era parlato della problematica della prosecuzione di WinGuido, ed era stata decisa la via da seguire per arrivare gradualmente ad un rinnovamento del codice sorgente del programma.

Ma, come ho fatto presente, questa via è stata disattesa dal comportamento di molti utenti che, evidentemente non avendola compresa, o non avendo voluto comprenderla, non vi si sono attenuti.

Si è infine ribadito che è da ritenersi scorretto il comportamento di quegli utenti che chiedono di iscriversi a Guidiamoci e poi, come se si fossero dimenticati di averlo fatto, non provvedono né a pagare le quote associative né a partecipare in alcun modo all'attività dell'associazione.

E' un comportamento che denota leggerezza e trascuratezza e, in definitiva, mancanza di rispetto nei confronti di chi si è dato e si sta dando da fare per mettere su una certa organizzazione.

Perciò, con l'approvazione da parte dei partecipanti all'assemblea, è stato detto che si continuerà a prendere provvedimenti nei confronti di queste persone. Provvedimenti che, nel momento in cui si ostinano a non rispondere ai solleciti che ricevono, potranno anche consistere nel bloccargli il funzionamento di WinGuido.

Ritorno.