Non credo di far cadere nessuno dalle nuvole con chissà quale strabiliante rivelazione inedita, perché era un po' di tempo che si sentiva parlare di NVDA, e quindi molti già sanno di cosa si tratta.

Comunque, ad uso di chi non lo sapesse, spiegherò che NVDA vuol dire: "NonVisual Desktop Access", ed è un programma screen reader. Quindi un programma come Jaws, come Hal, come WindowEyes, che serve per consentire l'impiego dei comuni programmi in ambiente Windows, anche se non specificamente concepiti per i non vedenti.

Ma, e qui viene il bello, NVDA è gratuito.

Beh, anche questa non sarebbe una novità: c'era già un altro screen reader gratuito, si chiama "Thunder" e ne avevamo già parlato lo scorso autunno.

Ma NVDA, a detta di chi l'ha provato, sembra migliore e sta suscitando un notevole entusiasmo.

Il sito da cui si può prendere è: www.nvda-project.org.

Comunque, da oggi si può comodamente prelevare ed installare automaticamente per mezzo di WinGuido.

E' sufficiente andare in: "Internet", "Programmi da installare", e quindi si trova la nuova voce: "NVDA screen reader".

C'è da precisare che con quella funzione si ottiene l'installazione di NVDA nel proprio disco rigido, ma il sito di NVDA offre anche un'altra possibilità: quella di prelevare il programma in una versione portatile, sotto forma di file zip.

La versione portatile può essere collocata in un dispositivo rimuovibile, come una pen drive, e può tornare utile a chi ha l'esigenza di spostarsi e di usare computer diversi.

In questo caso, senza bisogno che NVDA venga installato di volta in volta in tutti i computer, è sufficiente avere la versione portatile in una pen drive, introdurla in un computer quando serve, ed ecco che si è subito in grado di operare in quel computer. Almeno finché c'è la pen drive applicata.

Una gran comodità, quindi, che elimina l'idea di base che un non vedente possa usare soltanto computer appositamente attrezzati per lui. Ottima spinta verso l'integrazione negli ambienti di lavoro.

Si, lo so, sarebbe bello arrivare ad un risultato del genere anche con WinGuido. Ma al momento non è tecnicamente possibile, almeno finché non sarà stato riscritto in un linguaggio di programmazione più al passo con i tempi.

Oltre a poterlo installare, da oggi WinGuido può integrarsi con questo nuovo screen reader, così come già poteva fare con Jaws, Hal e Thunder.

Così, da oggi, se WinGuido al suo avviamento trova che c'è NVDA attivo, lo disattiva in modo che non interferisca.

Poi, al momento di uscire da WinGuido, se NVDA è installato appare, tra le varie possibilità, "Uscita dal programma, con attivazione di NVDA". Scegliendo quella, NVDA si riattiva.

Anche durante le disattivazioni temporanee di WinGuido è possibile fare in modo che NVDA si rimetta in funzione.

A questo proposito, ricordo che, nel menù di configurazione di WinGuido, è presente la voce: Disattivazione.

Con quella, si può scegliere quale screen reader si vuole attivare durante le disattivazioni temporanee di WinGuido. Adesso, tra le scelte possibili c'è anche NVDA.

Le disattivazioni temporanee, rammento, si possono ottenere o premendo Control Tab, oppure eseguendo un altro programma dalla gestione file oppure dal menù di avvio.

Insieme con NVDA viene automaticamente installata una sintesi vocale chiamata "eSpeak", che il programma usa per parlare.

Una sintesi vocale che, se l'avessi sentita una quindicina di anni fa, avrei detto che era un capolavoro. Ma oggi, che ci siamo abituati a sintesi del livello di Loquendo o di RealSpeak, sentire una voce che ricorda quella del buon vecchio "Difon 2" fa rabbrividire.

Per cui consiglio, dopo aver installato NVDA, di configurarlo in modo che usi, per parlare, un'altra sintesi vocale: tutte quelle di tipo SAPI 4 oppure SAPI 5 vanno bene.

Per farlo, è sufficiente andare nella finestra di NVDA e, dalla barra dei menù, scegliere "preferenze", e poi "sintetizzatore".

Continuando a parlare di NVDA, c'è da segnalare che è stata aperta, da Simone Dal Maso, una lista di discussione italiana dedicata all'argomento.

Per iscriversi basta mandare un messaggio vuoto a: nvda-subscribe@juvox.it.

Lo stesso Simone sta preparando un sito Internet italiano su NVDA. E' ancora da completare, ma è già possibile utilizzarlo. L'indirizzo è: www.juvox.it/nvda.

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